Gli interventi di manutenzione straordinaria sono definiti come le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.

Opere esterne:

  • rifacimento o nuova realizzazione di intonaci esterni;
  • sostituzione di serramenti esterni, persiane, serrande, ecc., con altra tipologia di infissi differente per forma e materiali;
  • realizzazione di cancellate, ringhiere, muri di cinta e recinzioni;
  • apertura di nuove porte o finestre verso l’esterno;
  • interventi finalizzati alla formazione di cortili e giardini, anche con piantumazione di alberi;

 

Opere interne:

  • consolidamento statico di strutture portanti dell’edificio, sia in fondazione che in elevazione;
  • sostituzione di solai di copertura con altri aventi materiali e strutture differenti, senza modifica delle quote di colmo o gronda;
  • rifacimento di scale e rampe;
  • realizzazione, rifacimento integrale o integrazione di servizi igienico – sanitari;
  • rifacimento o modifica integrale degli impianti anche con installazione di pannelli solari o fotovoltaici;
  • sostituzione di tramezzi interni con modifica dello schema distributivo, ma senza alterare superfici, volumi e destinazione d’uso;
  • frazionamenti o accorpamenti di unità immobiliari, purché non comportino la modifica dell’assetto distributivo dell’intero fabbricato;
  • interventi di realizzazione di elementi accessori o pertinenziali che non comportino l’aumento di volumi o superfici utili, come scale di sicurezza ed ascensori, volumi tecnici, centrali termiche, anche all’esterno dell’edificio;
  • interventi finalizzati al risparmio energetico, come la coibentazione o rifacimento del manto di copertura e la realizzazione di cappotti esterni.

 

Detrazioni fiscali per interventi di manutenzione straordinaria

Gli interventi di manutenzione straordinaria possono usufruire di detrazione Irpef del 50% e, se tra di essi rientrano anche le opere per l’efficientamento energetico, di detrazione 65%. Tuttavia le due agevolazioni non sono cumulabili per cui bisognerà distinguere nella contabilità le diverse lavorazioni, oppure, nel caso in cui gli interventi possano fruire dell’una o dell’altra, scegliere quella che si ritiene più conveniente in base alla propria situazione.

Iva agevolata per interventi di manutenzione straordinaria

Gli interventi di manutenzione straordinaria sono tra quelli che possono usufruire dell’Iva agevolata al 10%, se eseguiti su edifici a prevalente destinazione abitativa.

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